_______ Eventi-Attività _______

 

_____ L'Eco dalle Terre _____

________ Calendario ________

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 

________ Link Utili ________

La Nuova Valsugana: il Danno Collaterale

il Danno Collaterale

LABC - Laboratorio Civico di Romano d'Ezzelino, in collaborazione con il gruppo facebook "NO VALSUGANA - AUTOSTRADA? No, Grazie!" e il "Gruppo Spontaneo di Solagna" insieme promuoveranno in Vallata una serie di serate informative dedicate ad affrontare quelli che sono gli effetti collaterali della nuova infrastruttura "Nuova Valsugana".


Molti paesi in Vallata, con la certezza di non essere direttamente interferiti dal passaggio della rete stradale, si sono accomodati e allontanati dalla questione Nuova Valsugana, sottovalutando le possibili conseguenze, legate proprio agli effetti "collaterali", che comunque ricadranno sulle reti stradali secondarie e sui paesi che affiancheranno il nuovo itinerario, nessuno può chiamarsi fuori.


L'intinerario della Nuova Valsugana, come è noto, si percorrerà a pedaggio, questa situazione comporterà, difronte alla congiuntura economica che stiamo vivendo in questi anni, destinata ad aggravarsi nei prossimi,  il probabile riversamento dei mezzi, leggeri e pesanti,  sulle strade secondarie, costituendo così  i futuri "Punti Neri" in Vallata.

Tale ipotesi oltre a provocare pesanti conseguenze in termini di inquinamento ambientale, incrementerà il rischio di sicurezza per gli utenti abituali, automobilisti locali, ciclisti e pedoni, essendo tale rete progettata per contenere un traffico locale e quindi incapace di rispondere ad un incremento sostanziale di mezzi leggeri e/o pesanti. 

Al vaglio dei progettisti è stata presa in considerazioene questa problematica comportamentale, ma la base il pensiero da risolvere non era certo la sicurezza bensì la garanzia del traffico giornaliero in Valsugana (ricordiamo che si devono garantire un tot di passaggi giornalieri per sostenere economicamente il progetto - 40.000 veicoli medi giornalieri). La risposta correttiva è stata "Nessun problema saranno attuati tutti gli strumenti deterrenti (forze di polizia, autovelox,  semafori, ecc.) che ricondurranno o meglio "forzeranno" gli utenti a reimettersi sull'itinerario progettato". 

 

 Una vera e propria vessazione che non conosce fine se lo sguardo poi si sposta e punta ad un importante effetto collaterale: CHI PAGA!

 

Per saperne di più vi aspettiamo al primo appuntamento Lunedì 08 aprile 2013 alle ore 20.45 presso la Sala Teatro della Scuola di Infanzia "Maria Goretti", in Via Sette Comuni - VALSTAGNA

 

 

La Nuova Valsugana: il Danno Collaterale