_______ Eventi-Attività _______

 

_____ L'Eco dalle Terre _____

________ Calendario ________

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 

________ Link Utili ________

EZZELINO III Un Uomo, Una Storia

PROSSIMAMENTE SUI COLLI DI ROMANO
LUI, EZZELINO III

Dal fiume l'è rivà, al fiume el xe tornà. 


Ezzelino III


Dal fiume l'è rivà, al fiume el xe tornà.
Dal fiume è arrivato, al fiume è tornato.

 di Michele Brunelli

 

Discendente di una famiglia che era giunta lungo la valle del Canal di Brenta fino a Onara, Ezzelino III tornò verso nord ai piedi della collina, per stabilirsi su una piacevole e bella collina chiamata Col Bastia e conosciuta oggi come Col di Dante Alighieri, sotto il Monte Grappa. Qui, il suo prestigioso castello esisteva e esiste ancora, in parte, oggi.

Era un figlio audace e innovativo del Medioevo, la sua era una storia vera, "Un uomo, una storia". Da Romano a est e lungo le sponde occidentali del fiume Brenta mosse una serie di conquiste con le quali raccolse, sotto il suo potere, tutte le città della terraferma veneziana.

Prendendo occasione dalle lotte tra papa e imperatore, tra guelfi e ghibellini, Ezzelino III osò realizzare un vero progetto politico che divenne un esempio per la Repubblica di Venezia. Infatti, Ezzelino III fu sconfitto proprio accanto all'Adda, quel fiume che più tardi nella storia sarebbe diventato il confine occidentale della Repubblica Serenissima.

Un uomo "oltre", un uomo che ha anticipato i tempi e ha educato il territorio all'identità, in modo da scatenare l'ira di chi lo ha fermato a organizzare: una vera crociata.

Sulle colline di Romano d'Ezzelino sabato 28 aprile 2018 in prima serata, nell'ambito della kermesse del Palio di Romano, sarà commemorata la famosa battaglia del 16 settembre 1259 "La battaglia di Cassano d'Adda", che conclusa la vita e il progetto politico di un personaggio controverso ma audace, moderno e antico, ammirato e criticato.

 

Dal fiume l'è rivà, al fiume el xe tornà.
From the river he arrived, to the river he returned.

 

Descendant of a family who had come along the Canal di Brenta valley to Onara, Ezzelino III went back northwards to the foothills, to settle on a pleasant, bonny hill called Col Bastia and known today as the Col di Dante Alighieri, below Monte Grappa. Here, his prestigious castle existed and still exists, in part, today.

He was a daring yet innovative son of the Middle Ages, his was a true story, "A Man, A Story". From Romano to the east and west banks of river Brenta he moved a series of conquests with which he gathered, under his power, all the cities of the Venetian mainland.

Taking chance of the struggles between Pope and Emperor, between Guelphs and Ghibellines, Ezzelino III dared to implement a real political project that became an example for the Republic of Venice. In fact, Ezzelino III was defeated right next to the Adda, that river that later in history, would become the western border of the Serenissima Republic.

A man "beyond", a man who anticipated the times and educated the territory to identity, so as to unleash the wrath of those who stopped him to organize: a true crusade.

On the hills of Romano d'Ezzelino Saturday, April 28, 2018 in the early evening, as part of the kermis Palio di Romano, the famous battle of September 16, 1259 "The Battle of Cassano d'Adda" will be commemorated, which ended the life and the political project of a controversial but bold, modern and ancient, admired and criticized character.