VAJONT: L'URLO NEL SILENZIO | Vajont e dopo Vajont

Categoria: LABC
Pubblicato Sabato, 19 Ottobre 2013 06:43
Scritto da LABC
Visite: 16695

VAJONT: L'URLO NEL SILENZIO | Vajont e dopo Vajont

 

Sul Vajont deve stendersi il silenzio...


questo era l'ordine, ma quel urlo, quel silenzio sommerso deve trovare voce e grazie a serate come quella che ieri Romano, nella chiesetta Torre, ha potuto ospitare, si è fatta informazione, quella informazione che molti vogliono "ottundere", ma fortunatamente esistono persone che con coraggio e determinazione rompono il silenzio e danno eco alla voce silenziosa della gente, del territorio e questo per trovare la verità, per fare giustizia e per dare memoria.


"Io non vi mollo" così diceva Lucia Vastano alla gente del Vajont e questa promessa l'ha mantenuta, andando oltre e portando al Vajont, non solo voce, ma nuovo sostegno attraverso l'informazione.

Serve giustizia e serve che la gente affronti la verità dei fatti e che inizi a riflette sul concetto di libertà.


Possiamo dire con certezza: Io sono libero?

E' quello che voglio farci credere e quello che pensiamo di essere, ma se non partecipiamo e non facciamo nostra l'informazione, non saremo mai uomini liberi, ma schiavi delle verità che voglio farci credere, vivendo nella convinzione di essere stati liberi di scegliere, questo ahimè è tutto fuorché LIBERTA'.

La libertà va conquistata ogni istante, ogni secondo senza avere paura, partecipando, leggendo, chiedendo, sbattendo i pugni, alzando la voce e soprattutto unendosi alla comunità e facendo tesoro della memoria.

Strage di Mafia del Veneto, questo è il Vajont e le storie di Mafia locali esistono e occorre avere il coraggio di parlarne, riconoscerne l'esistenza è un primo atto di Giustizia!

Ci sono tanti Vajont in Italia, accaduti e in divenire, l'impegno di ciascuno è quello di conoscerli, affrontarli e combatterli, perchè lottare per la libertà è fondamentale e non è mai ridicolo:"PRIMA TI IGNORANO, POI TI DERIDONO, POI TI COMBATTONO, INFINE VINCI"
Con questa frase di GANDHI chiude la Lucia Vastano augurandoci di non mollare mai.

Grazie Lucia per aver lasciato il segno, raccontandoci i fatti di cronaca, di politica e di giustizia sul "Vajont" e sul "dopo Vajont", affrontandoli con estrema trasparenza e conoscienza, ricorrendo con determinazione a parole crude capaci di scatenare una riflessione interiore o più propriamente capaci di metterci innanzi a una scelta di vita: vivere liberi o vivere nel silenzio.

Grazie ad Angelica Montagna, direttore di Bassanoweb.tv, per aver condotto magistralmente una serata difficile, dai temi forti e scottanti, ma la professionalità e la straordinaria preparazione han permesso di dare alla serata di ieri un valore aggiunto.