Romano saluta il VAJONT...ma è solo un ARRIVEDERCI

Categoria: LABC
Pubblicato Sabato, 29 Marzo 2014 09:10
Scritto da LABC
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Nei precedenti fine settimana, dal 15 al 23 marzo 2014, a Romano d'Ezzelino, nella splendida cornice della Fornace ex Panizzon, copiosa è stata la partecipazione alla mostra fotografica "VAJONT: PER NON DIMENTICARE", arrivata direttamente dalla Biennale di Venezia, ove è stata ospitata in occasione del 50° anniversario.

Fornace ex Panizzon


Questa mostra, è stata fortemente voluta dall'associazione LABC - Laboratorio Civico di Romano d'Ezzelino che, già dallo scorso ottobre, con il progetto "L'URLO NEL SILENZIO" (vedi articolo) ha stretto un legame con il Vajont ed in particolare con Micaela Coletti e Gino Mazzorana, rispettivamente Presidente e Vice, del "Comitato Sopravvissuti del Vajont" (visita sito), portando avanti nuove iniziative a sostegno della MEMORIA.

 

22.39 VAJONT 9 ottobre 1963


Sabato 15 marzo 2014 ore 16.30, giorno dell'inaugurazione, alla presenza di molti Alpini, alcuni dei quali soccorritori immediatamente dopo la tragedia del 9 ottobre del 1963, si è assistito a diversi momenti toccanti, dal discorso del Presidente ANA Montegrappa, Giuseppe Rugolo, ai racconti personali degli alpini, ancora memori di quel tragico evento, che in una notte da "sbarbatelli" di 18-20 anni quali erano, li ha trasformati in uomini.

Angeli del Vajont - Sopravvissuti - LABC


Ali Alpini presento, soprannominati "GLI ANGELI DEL VAJONT", è stato fatto dono di una pergamena quale piccolo ricordo di questa significativa giornata, un attestato di stima e di riconoscenza da parte del Comitato Spravvissuti e de LABC, per esprimere loro l'affetto e per ringraziarli di essere importanti presenze nella vita di tutti i giorni, loro che come degli angeli da sempre ci passano accanto e ci accompagnano in qualsiasi situazione e sempre pronti ad intervenire per custodire la nostra vita.

Angeli del Vajont - Sopravvissuti - LABC

 

 


Presidente ANA Montegrappa Giuseppe Rugolo ai suo uomini


Alla consegna degli attestati è seguito il taglio del nastro, lasciat odi Micaela Coletti (Presidente Comitato), alla presenza dei presidenti Davide Benacchio (per LABC) e Giuseppe Rugolo (per l'ANA Montegrappa) aprendo così ufficialmente la mostra al pubblico.

La mostra è stata occasione per affrontare un percorso emozionale e riflessivo, attraverso quella che ha voluto essere una rivisitazione fotografica e documentaria della tragedia del Vajont.

Documenti che si sono arricchiti nei contenuti, grazie alla preziosa collaborazione avuta con il Centro Gestione Documentale – Archivio Storico de IL GAZZETTINO, che, attraverso la persona del dott. Franco Fontana, ha fornito agli organizzatori della mostra le prime pagine del giornale all'epoca dei fatti.


Archivio Storico de IL GAZZETTINO

L'esposizione si è conclusa domenica 23 marzo 2014 alle ore 19.30.


Gli organizzatori, viste le sollecitazioni dei numerosi visitatori che chiedevano di protrarre il periodo espositivo, hanno tentato la richiesta all'amministrazione, ma ai costi elevati già sostenuti per l'affitto dell'immobile, coperti solo grazie al contributo solidale dei cittadini e delle attività economiche sul territorio, a cui gli organizzatori rivolgono un profondo ringraziamento, si sarebbero aggiunti altri costi non sostenibili, pertanto non disponendo di un patrocinio e/o di un possibili accordo agevolato, non è stato possibile tenere ancora aperta la mostra e rispettare le richieste dei visitatori, ma il Comitato e LABC hanno già messo in cantiere nuove attività ed al VAJONT Romano d'Ezzelino da solo un ARRIVEDERCI!

L'esperienza tratta da questo nuovo progetto, dedicato alla Memoria del Vajont, ha sottolineato ancor più l'importanza di tenere viva la Memoria, perchè ricordare significa dare una possibilità al futuro della vita.

 

Fine Mostra 23 marzo 2014

 

Invitano ad accedere ai siti www.sopravvissutivajont.it e www.labc-laboratoriocivico.it per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative che sono già in cantiere.