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_____ L'Eco dalle Terre _____

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2^ ed. #NOTRAFOROGRAPPA e #NONUOVAVALSUGANA

 2^ed. FESTA #NOTRAFORO e #NONUOVAVALSUGANA

 per unirsi a tutti noi e dire

#NOTRAFOROGRAPPA e #NONUOVAVALSUGANA

2^ed. FESTA #NOTRAFORO e #NONUOVAVALSUGANA

 

Domenica 22 giugno 2014
dalle 10.00 alle 20.00

"MA SIO FORA LA SACRALITA' NON SI TRAFORA"

vi aspettiamo numerosi
in Via Carlessi a Romano d'Ezzelino (mappa)

per dire
#BastaCemento - Rispetto del PAESAGGIO
#BastaTraforo - Rispetto della STORIA
#BastaFreni - Vogliamo TURISMO
.


Torna per il secondo anno la Festa in Via Carlessi a Romano d'Ezzelino, dedicata al nostro Monte Grappa e al nostro territorio. Una festa per vivere da vicino il paesaggio così come lo vorremo riscoprendo i sapori locali, la storia, lo sport, i giochi all'aria aperta e igochi di equilibrio,  la musica e la comunità in festa.

Una giornata aperta a tutti grandi, piccoli, famiglie, amici, parenti, tutti  perchè insieme possiamo vivere riscoprendo con semplicità che l'Amore (è) sostenibile.

Vi aspettiamo, passate parola  #NOTRAFOROGRAPPA

Con noi lo straordinario Luca Bassanese, il nostro caro amico Enrico Vanzini e l'uomo del vento Atucà Indio Guaranì.


 

L’area del Massiccio del Grappa si pone come uno dei più interessanti complessi e diversificati ambienti della montagna Veneta. La posizione geografica, la varietà delle situazioni morfologiche, altimetriche, ortografiche, climatiche, lo scarso livello di disturbo antropico favoriscono, infatti, la presenza di ambienti diversificati e di comunità animali di assoluto pregio”.

Per questa sua particolarità il Massiccio è stato inserito nella rete protetta da Natura 2000 e con DLgs 42/2004 posto sotto vincolo paesaggistico e denominato, appunto, “Massiccio del Grappa”.

Nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione,  gli Enti Istituzionali sono chiamati ad operare per tutelare il nostro patrimonio paesaggistico, storico e culturale, limitandovi la cementificazione e promuovendo una messa in sicurezza, ai fini di preservare i contesti, come il Massiccio del Grappa, incontaminati, valorizzandoli, invece, con progetti che diano attuazione al Turismo Culturale Eco-sostenibile.

Il non rispetto di questi principi vede oggi il Massiccio del Grappa, violato da un progetto dissennato "l'ITINERARIO NUOVA VALSUGANA" che prevede un TRAFORO di ben oltre 12 km. Un progetto figlio del Project Financing che non guarda di certo alla tutela del paesaggio ma si preoccupa esclusivamente degli interessi finanziari. 

Un danno culturale-storico che colpisce il M.te Grappa con una raffica di cemento. Un danno  ambientale perché il Massiccio, che ha caratteristiche tipicamente carsiche dovute all’attività chimica dell’acqua al suo interno e lungo i sui suoi declivi, presenta numerose risorgive al suo interno, alcune molto importanti quali i Fontanazzi che forniscono acqua idro-potabile.
Il Traforo, in particolare, proprio in questa zona, vincolata idrogeologicamente, diverrà causa, non solo dell'inquinamento delle acque di falda dovuto al fatto che l'acquifero freatico è caratterizzato da un alto grado di vulnerabilità, tale per cui ogni attività inquinante che si verifica in superficie e in particolar modo nella zona di alimentazione delle falde, ma anche della possibile contaminazione delle acque sotterranee, non meno inferiore il danno collarterale legato alla deviazione del circolo interno e sotterraneo delle stesse.


Queste le motivazioni che hanno spinto LABC ad unirsi alla  COOPERATIVA SOCIALE RADIO GAMMA 5 e ASS. SALUTE E AMBIENTE e agli altri partecipanti per organizzare una giornata di Festa per dire NO TRAFORO e NO VALSUGANA, per dire#BastaCemento - Rispetto del PAESAGGIO #BastaTraforo - Rispetto della STORIA  #BastaFreni - Vogliamo TURISMO.


ARRESTIAMO IL CONSUMO DI SUOLO
CHE E’ CRESCIUTO AL RITMO DI OLTRE
8 METRI QUADRATI AL SECONDO
CHE PONE  IL VENETO AL 2° POSTO!

IL FUTURO E' LA NOSTRA IDENTITA'
SALVIAMO LA NOSTRA STORIA
SALVIAMO IL GRAPPA
 SALVIAMO IL PAESAGGIO

 

Domenica 22 giugno 2014
dalle 10.00 alle 20.00

"MA SIO FORA LA SACRALITA' NON SI TRAFORA"

vi aspettiamo numerosi
in Via Carlessi a Romano d'Ezzelino (mappa)

troverete

Stand Informativi
Interventi dal Palco
Stand Espositivi (prodotti tipici)
Attività Ludiche per i più piccoli
Musica
Spettacoli di Intrattenimento
Ampio Parcheggio

per maggiori informazioni accedere al sito

NOTRAFOROGRAPPA.WORDPRESS.COM

 

 l'evento è stato inserito nel calendario attività in programma di
Salviamo il Paesaggio al 22 giugno 2014

in caso di maltempo l'evento sarà rinviato al 29 giugno

 

NUMERI  UTILI per INFO  e  PRENOTAZIONI

VICENZA

  • Franco  334 32 01 392


TREVISO    

  •  Luca  329 00 38 98


ROMANO

  • M.Pia         339 41 99 765

 


 

le firme raccolte in questi mesi sono giunte a destinazione

 6.000 FIRME A BRUXELLES

Giovedì 3 APRILE 2014 ore 6.50 dall'aeroporto di Venezia, Luca Trevisan portavoce di Radio Gamma 5 e Maria Pia Farronato portavoce de LABC Laboratorio Civico di Romano d'Ezzelino, partono con oltre 6000 firme per la tutela del Monte Grappa alla volta del Parlamento Europeo, ove ad attenderli c'è  l'on. Andrea Zanoni, eurodeputato e membro della commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo, che sin dallo scorso 22 agosto, dopo aver effettuato un sopralluogo sulla zona, si è unito al coro delle 6000 voci per dire "Giù le mani dal Monte Grappa. Proteggiamo il nostro Veneto da simili inutili, costose e dannose grandi opere fatte in project financing, vogliamo grandi opere di valorizzazione per restituire al Veneto identità, storia, paesaggio e turismo".

CONSEGNA PETIZIONE - BRUXELLES


L'on.Andrea Zanoni, insieme ai rappresentanti dell’Associazione LABC, di Radio Gamma 5 e dell'Associazione Liberi Cittadini per il Grappa, hanno consegnato le 6000 firme, unite alla petizione e allo studio sull’importanza naturalistica e sulle criticità geologiche del Massiccio del Monte Grappa, direttamente nelle mani del Vicepresidente, Giorgio Mussa, della Commissione Petizioni del Parlamento europeo in delega alla Presidente on. Erminia Mazzoni, impegnata in attività parlamentari,  per esprimere il NO degli abitanti della zona tra Castelfranco Veneto (TV) e Cismon del Grappa (VI) alla superstrada Nuova Valsugana e al Traforo del Monte Grappa.

Sotto accusa la superstrada a pedaggio “Nuova Valsugana”, un’opera stradale tra i comuni di Castelfranco Veneto (TV) e Cismon del Grappa (VI) che prevede anche il traforo del Monte Grappa, in un'area soggetta a vincolo paesaggistico ai sensi D.Lgs 42/2004 - Piano di Area del Massiccio del Grappa, a vincolo idrogeologico forestale (R.D. 3267/1923 - L.R. 52/78) e alla SIC/ZPS IT 3230022 "Massiccio del Grappa" della Rete Natura 2000 tutelata dall’Unione Europea (direttiva comunitaria 92/43/CEE e D.P.R. 357/1997).


Zanoni: “Si tratta di un'opera molto invasiva che avrà delle ricadute ambientali molto importanti sull'ambiente e l'intero assetto idrologico. Bisogna ripensare l'intera progettualità delle grandi opere e fare solo quelle di cui i cittadini hanno veramente bisogno”.

Il futuro dei luoghi sta nell’intreccio di azioni personali e civili. Per evitare la morte di un paese occorre riscoprilo e abitarlo con intimità e memoria storica. E questo vale per i cittadini e più ancora per gli amministratori. Bisogna intrecciare in ogni scelta importante competenze locali e contributi esterni se vogliamo veramente che il PAESAGGIO diventi il MOTORE DEL NUOVO SVILUPPO.

Ecco perchè  Luca Trevisan e Maria Pia Farronato ribadiscono a gran voce: “6000 NO all'ennesima grande opera inutile dannosa e costosa che si vuole imporre quando, invece, si potrebbe ricorrere a delle alternative molto più sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico”. Sottolineano il paradosso di un simile progetto “alla vigilia del centenario della Grande Guerra che rinverdirà di ricordi ciò che è successo sul nostro Monte Grappa con un traforo di ben 12 km, addirittura più lungo del Monte Bianco, anziché pensare a progettualità  di tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, atte a contribuire ad un rilancio concreto dell'area Pedemontana e dei luoghi della Memoria, perché finalmente consapevoli di essere custodi di un patrimonio culturale unitario che non ha eguali. Non esistono due paesi uguali e dunque le politiche devono essere fatte su misura per ogni luogo.






da sinistra il Vicepresidente della Commissione PET, Giorgio Mussa,
l'on. Andrea Zanoni, Luca Trevisan portavoce di Radio Gamma 5 e
dell'Associazione Liberi Cittadini per il Grappa e Maria Pia Farronato portavoce de LABC