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_____ L'Eco dalle Terre _____

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ECO-HAPPENING FOR GRAPPA CONTRO IL TEMPO

 

L'ECO-HAPPENING ai piedi del Grappa svoltosi ieri a Romano d'Ezzelino in via Carlessi, contro ogni aspettativa a causa delle incerte condizioni meteo, ha registrato invece una grande partecipazione sin dalle prime ore del mattino.

 

 ECO-HAPPENING FOR GRAPPA CONTRO IL TEMPO


In questa edizione gli organizzatori, che ricordiamo essere i Liberi Cittadini per il Grappa, i Gruppi della Valbrenta, l'Assemblea No Nuova Valsugana,  Radio Gamma 5 e l'Associazione LABC di Romano, hanno pensato di dare maggior qualità all'informazione ponendo come fulcro della giornata le conferenze. Sono stati affrontati temi dedicati alla salute e al territorio. Una formula che ha riscosso grande apprezzamento da parte dei partecipanti, che non solo hanno apprezzato i contenuti esposti ma anche la professionalità dei diversi relatori che si sono alternati sul palco.
Al mattino  il dott. Marcello Pamio e il dott. Gennaro Muscari  hanno introdotto il tema "Alimentazione e Diabete", a seguire il dott. Paolo Girotto ha affrontato il tema "Alimentazione e cure naturali per gli animali" e  Paolo Gullino, direttamente dalla Toscana, è giunto a presentare il tema "Canapa Ortica e piante innovative".

 

Nel primo pomeriggio le conferenze hanno spostato l'asse dalla salute al territorio ed è stato il turno del dott. Umberto Tundo e della dott.ssa Silvia Forni che hanno curato un approfondimento sulle criticità geologiche, geomorfologiche e carsiche degli ambienti naturali come quello del Monte Grappa e della Valbrenta, si è affrontato il tema  "La stabilità delle nostre montagne: non ci dice proprio niente Oliero?" ed è stato presentato in dettaglio lo studio intitolato "Sull’importanza naturalistica e sulle criticità geologiche del Massiccio del Monte Grappa" depositato ad aprile scorso al Parlamento Europeo.

 


Non è mancato il grande momento di memoria storica, affidata allo straordinario Enrico Vanzini, il 90enne di Santa Croce Bigolina a Cittadella ultimo sopravvissuto italiano dei Sonderkommando (le squadre speciali di prigionieri dei lager che i nazisti costringevano a buttare nei forni crematori i cadaveri dei propri compagni) che ha saputo catturare l'attenzione dei presenti di ogni età, insegnando loro che da qualsiasi inferno è possibile uscirne e tornare a vivere con una missione, si perchè la sua storia, come molte altre, ha segnato profondamente la sua vita, ma lui è riuscito a farne uno strumento utile per gli altri, infatti la sua testimonianza di memoria aiuta non solo coloro che come lui hanno vissuto il dolore, ma diviene traccia emonito alle future generazioni.

 

La musica è stata il filo conduttore della giornata e la stella indiscussa del Rap in lingua veneta, Herman Medrano, ha saputo graffiare con le sue originalissime rime in dialetto padovan-veneziano, anche ieri non ha avuto peli sulla lingua e ci ha raccontato le cose esattamente come sono e soprattutto ci mostrato come spesso finiamo con dare per scontato questo mondo noi stessi e il mondo che ci circonda.

 

La musica è riuscita anche a creare un momento di straordinaria condivisione, sono bastate le note della famosissima canzone di "Ma il cielo è sempre più blu", intonata dalla band degli straordinari  Figli Unici, e fronte al palco si è formato un incalcolabile cerchio umano, arrivato a coprire l'intera area, un cerchio che si è mosso in un coreografico girotondo per congedare dalla festa tutti i presenti, lasciando loro un messaggio importante: "Insieme tutto è possibile!".

 

In molti hanno lavorato per mettere in piedi l'ECO-HAPPENING e lo spirito che anima gli organizzatori e i partecipanti è sempre più forte, comune è il desiderio di vedere e di vivere la Pedemontana e la Valbrenta nel loro massimo valore, affinche questi nostri territori possano essere protagonisti di un futuro "pulito" orientato a progetti ecosostenibili, condivisi e pianificati secondo un quadro d'insieme, per meglio  valorizzare il nostro territorio nei suoi molteplici aspetti: ambientale, sociale, economico, culturale e turistico.

 


I ringraziamenti per il grande successo di questa edizione sono numerosi dagli organizzatori alle persone in supporto, dalla gente presente ai proprietari dei terreni, una grande squadra di irriducibili  al lavoro, sempre più determinati nel far spuntare il sole rimasto per troppo tempo dietro alle minacciose nuvole.

 


Doverosi i ringraziamenti a coloro che hanno garantito la nostra sicurezza a partire dalle Forze dell'ordine presenti alla Squadra antincendio della Valbrenta per finire con la Croce Verde.

SEMPLICEMENTE GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE a TUTTI!!!