_______ Eventi-Attività _______

 

_____ L'Eco dalle Terre _____

________ Calendario ________

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 

________ Link Utili ________

É QUESTIONE SULLA TORRE: facciamo QUADRA o TONDA?

É QUESTIONE SULLA TORRE: facciamo QUADRA o TONDA?
Meglio fare patta e iniziare a conoscere da vicino una grande storia che ha come protagonista una terra pedemontana d'eccellenza ROMANO D'EZZELINO.

É QUESTIONE SULLA TORRE: facciamo QUADRA o TONDA?

PER CHI ANCORA NON CONOSCE LA STORIA E OBBIETTA SULLA ROTONDITA' DELLA TORRE EZZELINA
ecco un pò di informazioni utili, ma per saperne di più vi aspettiamo oggi 30 aprile 2017 in Col Bastia.

 

► A NOI DI ROMANO UN ONORATO PREGIO
Torre Ezzelina, sul Col Bastia a Romano D'Ezzelino, torre campanaria a base circolare, eretta in ricordo dell'antica fortezza dei Da Romano.
L'attuale Torre venne eretta nel 1827 progettata da Giovanni Zardo, discendente dei Canova.
Vanta anche una citazione nel Paradiso della Divina Commedia (c. IX v. 25) di Dante Alighieri.

****
La torre è un edificio caratterizzato dall'avere sviluppata in prevalenza la dimensione dell'altezza, la quale risulta decisamente maggiore rispetto a quelle della base.

Nella storia dell'architettura le torri hanno avuto in tutto il mondo un particolare rilievo, come elementi sia funzionali (di vedetta o di avvistamento, campanili, minareti, torri dell'orologio, torri del vento, ecc.) sia di prestigio (casatorre, torre gentilizia, ecc.), spesso fondendo in un unico elemento due o più caratteristiche di fruizione.

Le torri esistevano già nel mondo mesopotamico, greco e romano, come punti di osservazione strategici in corrispondenza dei tracciati di mura e fortificazioni.

Il periodo di maggior diffusione delle torri in Europa, però, è stato sicuramente il Medioevo, quando vennero sfruttate, grazie alle loro caratteristiche difensive, anche per esigenze abitative: le torri permettevano infatti a ciascuna famiglia di proteggersi dai nemici presenti nella città stessa (si pensi alle lotte tra guelfi e ghibellini), ricorrendo ad alcuni precisi accorgimenti. Prima di tutto, attraverso vani di accesso (in genere fori nel pavimento muniti di botole) rialzati, rispetto alla quota del piano campagna, a livelli abbastanza elevati da potervi accedere esclusivamente tramite scale a pioli, rimovibili all'occorrenza. Per lo stesso motivo difensivo esse erano munite di mura massicce e di finestre di dimensioni molto ridotte, specialmente ai piani inferiori, dove spesso erano nient'altro che piccole feritoie. A partire dal X secolo L'Europa vide il moltiplicarsi delle case - torri che erano in pietra, avevano una forma rettangolare e potevano giungere a notevoli altezze, allo scopo di garantire un punto di osservazione e di difesa. Le case - torri si diffusero in tutta l'Europa occidentale nel Medioevo: in Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia e Italia.

►►TIPOLOGIA PIU' ANTICA É QUELLA A BASE CIRCOLARE
La tipologia più antica di torre medievale è quella a base circolare, probabilmente ispirata dalle torri inglobate nelle mura delle città romane, che trovò diffusione nel ravennate (soprattutto nei campanili). Essa è stata ripresa nelle torri con scale in muratura, ovvero nella doppia torre scalare che serviva a raggiungere i matronei di alcune cattedrali nord-europee. Nel periodo romanico si diffuse la tipologia a base quadrata o rettangolare, ma non mancano esempi di torri a base poligonale, come le otto torri a base ottagonale nei vertici del Castel del Monte, in Puglia.

Le torri a base circolare erano staticamente più affidabili, ma anche meno facili da costruire per la necessità di tagliare i conci (le pietre), livello dopo livello, con le facce interne inclinate, come quelle degli archi. Spesso le torri medievali presentavano un semplice accorgimento per rendere più confortevole la permanenza di uomini, per lunghi periodi, in cima a una torre. Tale soluzione consisteva nell'inserimento, al piano più alto, di ballatoi esterni in legno, che ampliavano la superficie utilizzabile.

Tali strutture, inizialmente alquanto precarie, ben presto furono imitate e trasformate in elementi architettonici strutturali aggettanti "a mensola" e di particolare pregio ornamentale (quali smerlature, finte o vere caditoie, ecc.) per torri in muratura anche al fine di conferire loro maggiore prestigio.

VI ASPETTIAMO OGGI