_______ Eventi-Attività _______

 

_____ L'Eco dalle Terre _____

________ Calendario ________

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 

________ Link Utili ________

L'incostituzionale leggerezza del PTRC

L'incostituzionale leggerezza del PTRCNei Principi Fondamentali della Costituzione sono fissate le fondamenta del nostro Stato: la sovranità popolare e l'ordinamento democratico, l'uguaglianza di tutti di fronte alla legge, l'affermazione della libertà degli individui e il riconoscimento dell'importanza del lavoro come mezzo di realizzazione dei singoli e di progresso per l'intero Stato.


Risulta evidente che i padri costituenti ritenevano fondante la garanzia di un’ampia libertà conferita alle diverse collettività territoriali nel perseguimento e nella gestione di interessi locali, mediante il riconoscimento di una posizione di autonomia in favore dei rispettivi enti esponenziali.


A tal proposito vogliamo porre l'accento su un principio fondamentale che sancisce tale esercizio...

Leggi tutto: L'incostituzionale leggerezza del PTRC

L'ECO di un 38 si fa MOZIONE

L'Eco di un 38 si fa MOZIONE

Oggi abbiamo inoltrato questo invito a tutti i comuni del vicentino, del trevigiano e delle altre province venete, nonoché alle  testate giornalistiche per promuovere la nuova attività lanciata dall'ECO DALLE TERRE.

L'invito è esteso dalle ore 11.30 in poi a chiunque desideri parteciparvi.

RIPASSIAMO L'ABC del 38 altre immagini


Gentili Signore,
Egregi Signori Consiglieri Comunali e per p.c. Spett. Redazioni

Vi informiamo che sabato 13 aprile alle ore 10.00 (vedi calendario) presso l’Hotel Dal Ponte in Bassano del Grappa Viale De Gasperi, 2-4, l’ECO DALLE TERRE presenterà una MOZIONE diretta ai consiglieri comunali.

Tale mozione ha come scopo la sensibilizzazione e la responsabilizzazione di tutti i Consiglieri Comunali del Veneto riguardo all’art. 38 P.T.R.C., uno strumento che mira alla sottrazione dell’autorità degli enti provinciali e comunali su zone classificate dalla Regione come “aree strategiche” .

 

Leggi tutto: L'ECO di un 38 si fa MOZIONE

"Cerchiamo" il Comune, per interesse e con interesse?

 

"Cerchiamo" il Comune, per interesse e con interesse?
Un quesito che nasce leggendo la norma (art. 38 PTRC - variante parziale con attribuzione della valenza paesaggistica DGR 427/2013)  e che trova il SI "comune" delle parti, ma questo SI ha un duplice significato a seconda di chi è chiamato a rispondere.

  • Regione:
    "Cerchiamo il Comune per interesse e con interesse?" Si.

    In risposta alla necessità del potere centrale che, riassunto nelle mani della Giunta Regionale, propone quale soluzione per il territorio, sia a livello economico che ambientale, il potenziamento dell'attuale modello di sviluppo e quindi oltre che a confermare la situazione urbanistica esistente, vede la necessità di un’ulteriore espansione, quale unico salvagente alla crisi e per farlo legittima la polorizzazione e "Cerchia per interesse" privato, i polmoni verdi del territorio, ponendo il "vincolo di esproprio" quale strumento da utilizzare "con interesse".


  • Territorio e Cittadini:
    "Cerchiamo il Comune per interesse e con interesse?" Si.

    In risposta al sentire diffuso che fa appello ad assumere un atteggiamento di condanna agli sprechi e al neocentralismo decisionale, per consegnare alle generazioni future un territorio che rappresenti ancora l’identità di chi, ogni giorno lo vive e lo rispetta, da chi desidera attuare un uso del territorio rispondente alle reali esigenze della collettività che lo “vive”, condizione questa, che dovrebbe presupporre una conoscenza da parte della P.A. delle peculiarità dello stesso, motivo per cui il "Comune" viene "Cercato per interesse" collettivo affinché possa attivarsi nel recuperare la propria autonomia territoriale, adoperandosi "con interesse" alla tutela del patrimonio che amministra.

 
 

 

La variante adottata ha aggravato ulteriormente l'efficacia dell'articolo 38, estendendone l'applicabilità, cioè alle reti stradali di categoria A e B ora si unisce anche la C, in base alla TAV. 04.

La variante adottata a messo mano su diverse norme del piano e attraverso le Norme Tecniche è possibile analizzare dettagliatamente quali siano state oggetto di revisione, quali depennate e quali introdotte ex-novo e sulle quali è possibile stilare le osservazioni, che dovranno essere depositate entro il 3 settembre.

 

 

Per avere maggiori informazioni ed ottenere chiarimenti sui contenuti della variante al PTRC è possibile farlo partecipando agli incontri promossi dalla Regione. Gli incontri si svolgeranno da lunedì 1 luglio 2013 a lunedì 22 luglio 2013.

INCONTRI SUL TERRITORIO, PROSSIMI APPUNTAMENTI:

  • • giovedì 11 luglio ore 18.00 TREVISO
  • • lunedì 15 luglio ore 18.00 VICENZA
  • • giovedì 18 luglio ore 18.00 VERONA
  • • lunedì 22 luglio ore 18.00 VENEZIA


 

 

 

RIPASSIAMO L'ABC

RIPASSIAMO L'ABCSi rende necessario un ripasso generale sull'articolo 38 del P.T.R.C. VENETO e i suoi ambiti di applicazione, accantonando per un momento le aree afferenti al SFMR, perchè pare che la confusione si sia creata nel merito della tipologia delle strada interessata o meno allo stesso.

La misura del 38 agisce su strade di tipologia: A, B o C?

Vediamo cosa dice l'articolo 38 :" Le aree afferenti ai caselli autostradali, agli accessi alla rete primaria ed al SFMR per un raggio di 2 Km dalla barriera stradale sono da ritenersi aree strategiche di rilevante interesse pubblico ai fini della mobilità regionale. Dette aree sono da pianificare sulla base di appositi progetti strategici regionali".

Leggi tutto: RIPASSIAMO L'ABC

Il PAESAGGIO diventa motore di SVILUPPO

LABC - Laboratorio Civico

LA REGIONE VENETO HA VARATO IL NUOVO PIANO: P.T.R.C.

comunicato nr. 613 del 15/04/2013

E’ nel nostro patrimonio artistico, nella nostra lingua, nelle nostre terre, nella capacità creativa degli italiani che risiede il cuore della nostra identità, che si basa sulla consapevolezza di essere custodi di un patrimonio culturale unitario che non ha eguali. Non esistono due paesi uguali e dunque le politiche devono essere fatte su misura per ogni luogo. Non ci può essere un centro che decide. Il futuro dei luoghi sta nell’intreccio di azioni personali e civili. Per evitare la morte di un paese occorre riscoprilo e abitarlo con intimità e memoria storica. E questo vale per i cittadini e più ancora per gli amministratori. Bisogna intrecciare in ogni scelta importante competenze locali e contributi esterni. Intrecciare politica e poesia, economia e cultura, scrupolo e utopia.

Leggi tutto: Il PAESAGGIO diventa motore di SVILUPPO