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38% E POI...HAI SALDATO TERRA VENETA

38% E POI...HAI SALDATO TERRA VENETA

Ora possiamo dire che NOI AVEVAMO RAGIONE e VOI TORTO!!!

MANCA IL 38% e poi...HAI SALDATO TERRA VENETA sei nelle mani di pochi senza alcun controllo e tutto questo nel silenzio delle Amministrazioni Locali, trincerati nella retorica frase "SONO TEMI DI COMPETENZA SOVRACOMUNALE" e così facendo l'ultimo baluardo per conservare l'autonomia locale è saltato, esautorati con una sottile strategia o conniventi alla strategia?

Con deliberazione n. 1721 del 3 ottobre 2013 [BUR n. 90 del 25 ottobre 2013] la Giunta regionale del Veneto ha preso atto della Valutazione Tecnica Regionale n. 44 espressa in data 18 settembre 2013 avente per oggetto: “Note esplicative al parere espresso in data 20 marzo 2013, n. 10 – Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC 2009) – variante parziale con attribuzione della valenza paesaggistica - L.R. 23 aprile 2004, n. 11 – art. 25

 Nota esplicativa vedi




per mesi abbiamo chiesto a tutti di interessarsi in merito al 38:

CONOSCERE LA MISURA DEL 38 E' UN DOVERE DA PARTE DEI CITTADINI, DELLE CATEGORIE E DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI, COME PURE CONOSCERE LA SUA APPLICAZIONE PERCHE' LA SUA APPLICAZIONE E' UN VERO E PROPRIO VINCOLO DI ESPROPRIO CHE PESA SULLE NOSTRE TERRE! (vedi articolo link)

ed ancora ABBIAMO LANCIAVO L'ALLARME alle amministrazioni comunali, Romano d'Ezzelino compresa:

[...]" Amministratori interessatevi perché sul vostri territorio comunale si sta ponendo un reale "vincolo di esproprio". Io persevero non mollo in merito al 38. E' importante che le commissioni urbanistiche si prendano del tempo e si soffermino ad analizzare con estrema puntigliosità questa norma, che ancora non conosce e che, grazie alla variante di valenza paesaggistica, deciderà le sorti dell'assetto urbanistico di ciascun comune/provincia e il potere decisionale degli enti locali sarà subordinato agli accordi con la Regione, in base a piani strategici ai fini della mobilità regionale. La norma è stata potenziata e nasconde gravi conseguenze per le territorialità sia intermini urbanistici che economici e soprattutto decisionali. PAT e PI devono essere revisionati e rivisitati!"[...] (vedi articolo link)


...ed ancora abbiamo mandato a tutti i consigli comunali del Veneto la MOZIONE AL 38 (vedi articolo link) ottenendo a Romano d'Ezzelino la solita risposta "I temi toccati sono di competenza sovracomunale, NON CONOSCETE i regolamenti e il 38 NON VERRA' MAI APPLICATO a Romano d'Ezzelino quindi NON HA SENSO portarlo in Consiglio e NON HA SENSO portarci nemmeno la Nuova Valsugana, NON HA SENSO dunque accogliere le mozioni..."

Ecco cosa significa ora quel NON HA SENSO...
è nero su bianco

38% E POI...HAI SALDATO TERRA VENETA
NON HA SENSO QUELLO CHE AVETE FATTO...NON ASCOLTARCI...
MI SPIACE MA NOI AVEVAMO RAGIONE e VOI TORTO!!!

38% E POI...HAI SALDATO TERRA VENETA38% E POI...HAI SALDATO TERRA VENETA

Queste le tabelle che danno l'elenco dei comuni interessati all'applicazione del 38, sia in termini di Caselli/svincoli che in termini di SFRM (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale)

la REGIONE (LA GIUNTA REGIONALE) ci dà RAGIONE e lo fà con il DGR 1721/2013 e VTR n. 44 del 18/09/2013, confermando ogni nostro timore e accerchiando il Veneto per il 72% ... il rimanente....38% rientrerà nei PIANI STRATEGICI, la Regione, o meglio la GIUNTA REGIONALE, si è liberata da ogni  controllo ed ha finalmente ottenuto LA VIA LIBERA mettendo a punto il DISEGNO CENTRALISTICO.

Amministratori locali non avete più scuse valide alla vostra mancata assunzione di responsabilità perchè "
L'unico modo per liberarsi dalle responsabilità consiste nell'assolverle!" e voi non ci avete neppure provato, anzi in molte realtà vi siete resi addirittura colpevoli del NULLAOSTA.

...avere Ragione restituisce sì la credibilità alle attività de LABC, per altro mai accolte anzi ostacolate senza mezzi termini, ma onestamente poco importa tutto questo ad oggi, perchè il dato di fatto, seppur non abbiamo noi alcuna responsabilità, è che il DANNO è STATO FATTO e il territorio Veneto, ivi compresa la nostra Romano d'Ezzelino, sarà ACCERCHIATO e reso STRATEGICO attraverso i PIANI REGIONALI, si perchè le aree bianche corrispondono al 38% a saldo.

Noi de LABC non molliamo e proseguiamo il nostro lavoro  di studio, di sensibilizzazione, continuando ad informare e rendendoci sempre disponibili  a qualsiasi confronto civile e dialettico, nel rispetto delle istituzioni e dei ruoli, perchè forti della convinzione che..

"Prima ci avete ignorato, poi ci avete deriso, poi ci avete combattuto,
infine però...VINCEREMO e ci ASCOLTERETE
!"